giovedì 22 ottobre 2015

Nuovo progetto

Rieccomi! Quante cose ho realizzato durante la mia assenza dal blog... Un po' per volta ve le mostrerò tutte, promesso! Oggi inizio con un piccolo nuovo progetto destinato ad essere un regalo molto particolare per il mio nipotino che tra qualche giorno compie un anno!
Come sempre, in ogni nuovo lavoro cerco sempre di "sfruttare l'occasione" per sperimentare metodi e tecniche nuove. Ciò anche per scongiurare, soprattutto nella realizzazione di parti per me un po' monotone quali, ad esempio la struttura, quella sorta di noia che si insinua inevitabilmente.
Così, dopo essermi fatta un'idea di fondo dell'insieme da rappresentare, che vi svelerò piano piano, ho scelto i materiali da utilizzare.
Come base ho utilizzato uno di quei quadretti in MDF che si usano per il decoupage, conservato per anni nel mio laboratorio. Quando l'ho tenuta tra le mie mani immaginando l'insieme,  mi ha pervaso  l'incontenibile voglia di un bel pavimento in parquet che fosse il più somigliante possibile a quelli reali, magari anche con un sistema si montaggio particolare. Frugando nella cassetta del legname ho recuperato dell'impiallacciatura regalatami da un mio amico ebanista, di un bel noce chiaro: perfetta per un parquet montato a spina di pesce, con tutte quelle belle venature sottili!
Chiaramente, prima di pensare al pavimento ho creato le pareti, incollando solo su due lati della base del compensato dello spessore di 4 mm, in modo da creare una roombox angolare.
Essendo l'impiallacciatura molto sottile e delicata l'ho incollata su un cartoncino per poi ricavare delle strisce di 8 mm, Per la creazione delle spine di pesce ho usato il metodo descritto da lea Frisoni nel suo libro: ho tagliato delle sezioni di carta millimetrata su cui ho incollato le strisce di legno mantenendo sempre la stessa inclinazione delle stesse grazie alla guida dei quadretti. Così il montaggio è stato abbastanza semplice e l'effetto molto soddisfacente!


 
Sulle pareti ho incollato dei pannelli in cartoncino appositamente inciso e colorato con acrilico bianco crema in modo da simulare una boiserie


 
Quindi, ho incollato al di sopra una bella carta da parati adatta ad una stanza per bambino.


 
Ho tagliato le pareti in modo da creare una parte del soffitto inclinata sotto la quale ho incollato delle "travi" in legno colorate con impregnante noce. Infine, un piccolo listello celeste tra il pannello e la carta da parati.

 
Sul pavimento ho passato un abbondante strato di cera per legno del cui effetto sono innamorata... Il raggio di sole che illumina il legno in questa foto è esplicativo e molto eloquente!


 
Non rimane che aggiungere un piccolo battiscopa e delle cornici tra le travi nella parte di congiunzione tra parete e soffitto.
Sono molto contenta dell'effetto ottenuto!

martedì 8 settembre 2015

Il bagno completo

Rieccomi dopo la pausa estiva (davvero volata quest'anno)! E' proprio vero che quando si hanno tante cose da fare il tempo passa più in fretta e non basta mai... Però, non mi posso lamentare dato che sono riuscita a terminare il mio progetto!
Dopo la realizzazione del lavandino, ho ideato e costruito altri elementi del bagnetto che andassero a riempire in particolare le pareti e le nicchie ricavate nel "muro".
Un esperimento che mi ha abbastanza soddisfatto è stato il portaoggetti in metallo realizzato con elementi tipici del modellismo navale quali fregi e retine in ottone.
Ho creato un rettangolo con del filo in ottone che ho "saldato" con della colla per legno (devo dire che si tratta di un sistema abbastanza efficace che ho sfruttato anche per fissare le mensoline fatte, appunto, con rettangoli di retina ottonata e fregi.

 
Ed ecco le mensole portaoggetti terminate! Tra i vari prodotti da bagno una graziosissima confezione di un tipico articolo "femminile" regalatami dalla mia amica Caterina (Le minis di Cockerina)! Grazieeee!

 
Il portasciugamani è sempre del filo in ottone fissato a copriperle decorativi che si usano in bigiotteria.

 
Sull'altro lato, ho inserito delle mensole in legno all'interno della nicchia e una tendina nel vano finestra. Nella nicchia al di sotto, ho costruito un piccolo mobiletto in legno dove ho appoggiato un vaso porta ovatta in vetro e altri oggettini realizzati a mano.
 
 
Sulle mensole, tanti flaconcini e bottigliette ricavati da capsule di medicinali, pezzetti di resina, piccoli condensatori, perline e minuteria da bigiotteria utilizzata per i tappi.
 

 

 
La composizione di piantine grasse è una chicca acquistata a Miniaturitalia da Le mini di Eurosia (by Roberta Solari)
 

Ed ecco il bagno finito!
 
 



 
 

mercoledì 12 agosto 2015

Il lavandino

Pur essendo la stanza più piccola, devo ammettere che il bagno mi ha impegnato non poco nell'arredamento. La scelta del lavandino è stata chiaramente condizionata dallo stile rustico di tutta l'ambientazione e spulciando su internet mi sono imbattuta in tanti modelli adatti al mio scopo...Tutti avevano in comune il lavello appoggiato sulla base in legno e questo mi ha facilitato di parecchio il lavoro dato che mi è bastato recuperare un contenitore che fungesse, appunto, da lavello e incollarlo su un mobile in legno appositamente costruito.
Rovistando tra il materiale conservato nel mio "laboratorio" mi sono imbattuta in una ciotola in terracotta che faceva proprio al caso mio! Acquistata tempo fa in un negozio di presepi a Salerno, finalmente era arrivato il momento di utilizzarla: le dimensioni erano perfette per un lavabo! Così, ho passato parecchie mani di primer per superfici lisce e ho ricreato l'effetto porcellana. Il primer era già di per sé lucido quindi non ho dovuto trattare ulteriormente la superficie.

 
Ho praticato un piccolo foro ed ho incollato un cerchietto argentato per bigiotteria per simulare lo scarico. Il mobiletto in legno non ha presentato particolari difficoltà nella realizzazione dato che ho usato per le gambe dei pezzi già torniti che si trovano facilmente in commercio. Per la colorazione ho proceduto con la solita tecnica shabby.


Per il tubo di scarico che ho incolato sotto la base ho usato elementi di ferramenta (ganci ad L che si avvitano e tondini di metallo)

 
Ed ecco il lavandino nella sua giusta collocazione!
 
 
Chiaramente mi sono divertita molto a creare qualche acessorio da poggiare sul piano inferiore della base...
 
 
 

lunedì 27 luglio 2015

La casa nel cassetto: il bagno

Terminata la camera da letto, sono passata all' arredamento del bagno. Come ricorderete, ho ricavato un piccolo, ma davvero piccolo vano, adiacente alla stanza da letto. L'ho rivestito nella parte inferiore con dei pannelli in cartoncino, inciso al fine di simulare una sorta di boiserie e sul resto del muro ho passato del gesso per legno. Il pavimento, invece, l'ho rivestito con piastrelle stampate e incollate su cartoncino, tagliate e incollate una ad una, protette da uno strato di vernice e infine, riempite le fughe con stucco bianco.




 
Sulla parete di destra ho incollato un pannelo di polistirolo di un centimetro di spessore per ricavare delle nicchie: una per posizionare oggetti e accessori da bagno, dato lo scarso spazio a disposizione per piazzare mobili, l'altra per simulare una finestra.
 
 
Dopo aver praticato i fori per gli scarichi del lavandino, mi sono accorta di aver preso male le misure in base al lavandino già realizzato. Così, ho dovuto rimediare alzando un po' lo specchio già incollato( ahi, ahi, la fretta!) e inventandomi una soluzione per coprire il buco del rubinetto a muro! Ho, quindi, realizzato tre piastrelle decorate su cui applicare rubinetto e manopole... Sono sempre in cartoncino, pittate con acrilico bianco e decorate con motivi floreali  con il trasferimento d'immagine.
Lo specchio è uno specchietto vero di quelli da borsetta, incorniciato con una cornice in cartoncino su cui ho applicato degli elementi decorativi: un cordoncino facilmente recuperabile in una qualsiasi merceria, delle roselline a rilievo, il fiocco e il nastro in fimo. Il tutto incollato a dovere e ricoperto con tanto gesso! Poi colorato con acrilico crema e punzecchiato nei punti di usura con cera per legno color bronzo.





mercoledì 15 luglio 2015

La camera da letto completa

Eccoci all'ultimo post sulla camera da letto. Sistemato il mobilio con i relativi accessori, ho aggiunto soltanto qualche piccolo particolare: un quadro con cornice ovale in gesso, fatta con l'aiuto di uno stampo in lattice, delle piccole cornici appese sul comodino (piastre di una vecchia collana), un applique con lampadina ricavato da un insolito coprinodo trovato in merceria, una valigia da riempire sotto lo scrittoio.
E la stanza è completata! Ma non escludo che io aggiunga qualcos'altro....  ;)








giovedì 9 luglio 2015

Come riempire lo scrittoio-beauty...

Vi starete probabilmente chiedendo come mai ho lasciato trascorrere così tanto tempo dall'ultimo post...Presto detto! Tra una mini e l'altra e le tante cose da fare e a cui pensare, ho cercato anche di completare lo scrittoio-beauty con qualche oggettino. Ma la realizzazione mi ha portato via parecchio tempo. Tutti gli accessori sono suddivisibili in tre gruppetti:
- quello dedicato alla cura della persona

 
 - quello dedicato alla scrittura,

 
- ed infine, quello dei "ricordi"

 
Eccoli sistemati!
 

 
I flaconcini e la bottiglietta in argento del profumo sono realizzati con minuteria da bigiotteria e fimo, il pettine è un acquisto fatto a Miniaturitalia (Le mini di Pierluigi).
 
 
Le lettere e cartoline sono stampe prese da internet mentre il foglio centrale è proprio scritto a mano da me con la punta sottile di una penna. Il pennino è il risultato dell'assemblaggio di una piuma rubata al mio cuscino da letto infilata in un sottilissimo ago di siringa, e di tanta pazienza nell'arrotolare attorno delle finissime striscioline di lamierino. La punta è naturalmente sporca d'inchiostro e ha macchiato un foglio sottostante! Il raccoglitore di carta da lettera è fatto con la scansione di una carta da parati appositamente ridotta in scala.
 

 
Sugli altri ripiani, un quadro in attesa di essere appeso, una piccola tour Eiffel, ricordo di Paris, libri antichi, un candeliere con candela di cera vera e una piccola sedia in argento ormai ossidata dal tempo...
 
 
Et voilà!
 

 



 
 

giovedì 4 giugno 2015

Scrittoio o mobiletto beauty?

Sulla piccola (davvero piccola) parete di fronte al letto volevo un mobile che raccogliesse i vari oggetti tipici di una camera da letto un po' romantica: lettere, cartoline vintage, fotografie, libri, ma anche piccoli accessori per la cura personale. Così, sempre spulciando su internet ho tratto ispirazione dagli scrittoi shabby chic o mobiletti beauty e ho costruito questo mobiletto in legno, con ripiani e cassettini


 
Dopo aver ritagliato e assemblato i vari pezzi, li ho pittati dello stesso colore del letto e del comodino, lasciando intravedere il legno rovere del ripiano. Ora non mi resta che riempirlo e come avrete sicuramente già capito fungerà sia da scrittoio che da mobile beauty!