domenica 1 marzo 2015

Accessori lavandino

Eccoci alla predisposizione e collocazione degli accessori. Iniziamo dal lavandino. Il primo accessorio a cui ho pensato è stato uno scolapiatti rustico. Tra tutte le immagini trovate su internet mi ha subito colpito quella di uno in legno, molto semplice anche nella realizzazione.




Ho disegnato i vari pezzi su carta lucida e li ho trasferiti su legno di un millimetro di spessore. Ho tagliato e assemblato.

Ecco quello che ne è venuto fuori.

 
 
 

Ho quindi pensato a qualcosa da "far scolare". Piattini fatti in cartoncino e decorati con immagini di piatti in ceramica prese da internet, ridotte in scala e stampate, un piatto più grande comprato qualche tempo fa e un bicchiere di vetro

 
 
 

Nel cassettino sottostante uno strofinaccio da cucina per asciugare le stoviglie, fatto con cotone sottile stampato da me con stampante a getto d'inchiostro.





 
Appeso al muro un portaposate in cartoncino decorato con limoni. Questo è uno degli accessori appartenenti a un set con lo stesso motivo decorativo. Si intravede già dall'altro lato della finestra il portarotoli  di carta da cucina!

 
 

Sul ripiano della nicchia della finestra ho pensato di collocare una piccola piantina creata appositamente... Che fiori sono???




 
 
 
 
 
Ed ecco piccole visioni d'insieme.






 
 

 

martedì 24 febbraio 2015

La cucina completa

Ed eccoci arrivati finalmente alla visione d'insieme della cucina della casa nel cassetto!
E' stato molto divertente disporre il mobilio e in realtà ci sono piccoli spazi in cui vorrei aggiungere ancora qualcosa ma...non vorrei esagerare! Del resto la sistemazione (che faremo insieme un po' per volta) di tutti gli accessori autocostruiti, renderà sicuramente l'ambiente meno vuoto.
Ecco le foto!













martedì 17 febbraio 2015

L'angoliera

Ed eccoci all'ultimo elemento del mobilio della cucina, l'angoliera. Non disponendo di spazio sufficiente per una credenza a muro, quella di sfruttare l'angolo è stata quasi una scelta obbligata ma devo ammettere che è stata quella più armonica, che ha dato all'insieme un certo "equilibrio visivo".
Come sempre sono partita dal progetto.

 
Ho cominciato la costruzione del mobile partendo dalla parte inferiore, abbastanza ampia per contenere accessori da cucina. Per la pittura shabby ho seguito il metodo applicato ai mobili precedenti. I profili laterali li ho rifiniti applicando dei pezzi di modanature.

 
 
La parte superiore ha presentato un livello di difficoltà diverso per la presenza dell'anta. La mia idea era quella di un'anta "retinata" per destinare lo spazio interno alla conservazione di formaggi e salumi, che nelle vecchie cucine venivano solitamente riposti in posti arieggiati per impedire la formazione di muffe. Così ho incastrato un pezzo rettangolare di retina tra i profili dell'anta, come se fosse un panino e ho usato come cerniere dei piccoli pezzetti di spilli incastrati in due piccoli buchini.
 

 
Dopo aver dipinto anche la parte superiore ho incollato i due pezzi dell'angoliera. Ed ecco il mobile finito!
 





giovedì 12 febbraio 2015

La piattaia

Dopo la breve ma intensissima parentesi di Miniaturitalia Fiera (davvero densa di emozioni per i lavori visti e per le meravigliose persone conosciute), riprendo a postare.
Oggi vi illustro la piattaia, un altro elemento destinato a riempire la cucina.
Come sempre sono partita dal progetto su carta millimetrata. Dopo aver scelto il modello tra tutti quelli visti su internet, l'ho ridotto in scala, ho tagliato i vari pezzi e l'ho assemblato.

 
 Ho passato prima un impregnante color noce, poi della cera per legno solo in alcuni punti e, infine, l'acrilico. Ho cartavetrato i punti "incerati" e ho ottenuto l'effetto shabby. Le colonnine della parte superiore sono piccole sezioni di stuzzicadenti che si trovano in commercio già intagliati.




 
I cassettini sono fatti in legno di spessore di 1 e 0,5 millimetri e rivestiti con la stessa carta stampata a fiorellini del cassetto del tavolo


 
Sotto i cassetti ho pensato di inserire un sottile filo di ferro attraverso due buchi sui fianchi della piattaia, così da poter appendere vari attrezzi e accessori da cucina .


Manca poco per vedere la cucina completa, seguite i prossimi post!

venerdì 30 gennaio 2015

Il tavolo

Dopo aver costruito la sedia, ho iniziato a riflettere sulla tipologia di tavolo da collocare nella cucina. Sicuramente doveva rispecchiare lo stile country e soprattutto doveva essere shabby. Lo spazio a disposizione non mi permetteva di sbizzarrirmi troppo con le dimensioni: un piccolo tavolo quadrato di 7,5x7,5 cm era l'ideale, sufficiente ad accogliere le preparazioni della padrona di casa o un pasto frugale...

 
Le gambe del tavolo sono pezzi torniti che si trovano in commercio. Il piano, invece, è un assemblaggio di "assi" ricavate da una sottile tavoletta di rovere, il cui colore ho pensato bene di intensificare e rendere più "caldo" con del caffè! E' un ottimo impregnante naturale che dona delle sfumature uniche al legno! Ho poi insistito in particolare su alcuni punti, macchiando letteralmente il ripiano per dare l'effetto del tempo e dell'usura. Effetto che ho accentuato con graffi e colpetti di chiodi per creare qualche ammaccatura.
Su un lato del tavolo ho ricavato un piccolo cassetto destinato a coltelli ed utensili vari, foderato con della carta appositamente stampata con piccoli motivi floreali (non è altro che la scansione di una carta da parati debitamente rimpicciolita!)


E voilà! Il tavolo è pronto! Come sarà occupato? Lo scoprirete nei prossimi post! ;-)

 
 

domenica 25 gennaio 2015

Casa nel cassetto: cucina seconda parte - La sedia

Dunque, dove eravamo rimasti? A sì, la cucina...Terminato l'angolo cottura e fissato il muretto divisorio, mi sono concentrata sulla parte rimasta vuota.
 
Lo spazio mi sembrava sufficiente per un piccolo tavolo e una sedia, così ho iniziato a pensare prima ad un modello di sedia adatto all'ambiente rustico. Non mi andava di spulciare immagini su internet anche perché avevo bisogno delle misure esatte per ridurre il modello in scala, quindi, ho pensato bene di prendere la prima sedia che mi è capitata sott'occhi...Quella del mio soggiorno!
 
 
Ho misurato tutte le parti, le ho ridotte in scala e riportate su carta millimetrata per ottenere lo schema esatto della sediolina
 



 Ho quindi trasferito su carta lucida i disegni dei singoli elementi e li ho riportati su legno dello spessore di tre e due millimetri a seconda dei pezzi.
Ho intagliato tutti gli elementi e ho assemblato la sedia in base al modello reale fissando i pezzi più sottili non solo con la colla ma rinforzandoli facendo dei piccoli buchi nei punti di fissaggio, dove ho inserito un pezzetto di filo metallico. Ho pittato la sedia con acrilico color crema e l'ho un po' "maltrattata" per dare l'effetto shabby.

 

 
Come tocco finale, un piccolo cuscino dello stesso tessuto delle tendine dell'angolo cottura.
 


martedì 20 gennaio 2015

Le piastrelle e la cappa

Proseguendo nella realizzazione della casa nel cassetto, oggi vi mostro le piastrelle e la cappa della cucina.
Le piastrelle non sono altro che la scansione, debitamente ridotta in scala, di un'immagine presa da un catalogo di rivestimenti per bagni e cucine. Se andate in un qualsiasi negozio di edilizia ve li regalano tranquillamente in particolare se riguardano materiali fuori produzione.
Una volta stampate le piastrelle necessarie, le ho incollate su un cartoncino per dare spessore e poi le ho protette con varie mani di vernice trasparente. Poi, una volta asciutte, le ho ritagliate e incollate sulla parete lasciando tra l'una e l'altra un po' di spazio per le fughe, che ho riempito di stucco.


Per la cappa ho usato due rettangoli sovrapposti di polistirolo da 1 cm di spessore, in uno dei quali ho ricavato una nicchia. Li ho incollati e ricoperti di gesso. Per le basi laterali sagomate, ho usato, invece, del foamboard di 5 mm di spessore, incollato a doppio e anch'esso ricoperto di gesso.
Una bella cornice di legno e due mensoline nella nicchia per completare il tutto.





 
 
Ed ecco l'angolo finito.
 
 
Una tendina di tessuto a fiorellini stampato (uguale alla mantovana della tenda) chiude lo spazio ad angolo tra il lavandino e la cucina.

Infine, per separare la zona cucina dalla zona pranzo, ho creato un muretto divisorio con del legno di 8 cm.